lunedì 12 marzo 2012

GAME 4 - PHOTOS/1



PHOTOS 15/16/17




Object: Hotel - 1
Day: 2013 March 21th or 22th (???)
Guests: Alan, Apo, Simo, Daniele F., Fra, Maria, Save, Edo
Note: Ogni ospite ha il proprio loculo numerato, in corridoi suddivisi su più piani.





Object: Hotel - 2 
Day: 2013 March 21th or 22th (???)
Guests: Alan, Apo, Simo, Daniele F., Fra, Maria, Save, Edo
Note: Ci si può chiudere all'interno del proprio loculo. Ognuno di questi contiene oggetti e servizi diversi a seconda dell'ospite. L'apertura d'ingresso è a riconoscimento automatico.




ID: Monster (NO NAME YET)
Contact one: 2013 March 21th or 22th (???)
Contact by: Simonetta
Note: Lunga fila di denti, testa e mandibola molto simili a quella di un granchio. Statura e sembianze umanonidi, molto pericoloso. Al suo primo incontro con il gruppo uccide Simonetta.
Non sono ancora conosciuti punti deboli e caratteristiche fisiche/mentali (le poche cose conosciute sono state riscontrate dal gruppo tramite diretta video con i tablet dei loculi).

martedì 7 febbraio 2012

Mysteries on church (B)


[Riassunto Game 3 / PARTE B]




La cappella è una piccola zona senza porte o finestre, nella quale è subito possibile osservare centinaia di ceri e candele che illuminano a giorno tutta la zona (chi le ha accese? quando?).
In fondo, subito sopra l'altarino, c'è un crocifisso al quale è stato legato mani e piedi un cadavere di un uomo rasato e completamente nudo. In testa ha un foro di pallottola.
A lato, c'è un tabernacolo ed un registratore (nastro da 48 h circa) che a cantilena diffonde la litania che il gruppo ha sentito in precedenza.


Nella cappellina non ci sono particolari oggetti e non si trova la chiavetta per aprire il tabernacolo (la porticina non è forzabile e non si può sparare all'imboccatura per non rischiare di rovinare quel che ci può essere all'interno).


Alan si arrampica sul cadavere e slegandolo lo fa precipitare a terra, la corda che lo legava viene recuperata. Sulla schiena notano subito una serie di tatuaggi artigianali che ricordano caratteri turchi: il disegno viene fotografato dal gruppo con la macchinetta compatta trovata nella corsia fra i beni dei pazienti.

Deciso ad aprire il tabernacolo Apo spara sui cardini, ma nemmeno questa soluzione sembra efficace.
Il gruppo decide quindi di tornare alla stanza della TAC e di pensare al tabernacolo in seguito.


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I rumori che prima provenivano dalla stanza ora sono cessati, ma il gruppo entra lo stesso con cautela. Nella stana vedono un piccolo essere strisciare lontano da loro ed andare a nascondersi dietro alla macchina della TAC. In breve si decide di braccarlo: Alan armato di bastone e Dani F. con la torcia passano da una parte della macchina mentre Save e Apo fanno il giro dall'altra parte così da bloccare la via di fuga all'essere.

Mentre Alan si avvicina al mostro pesta inavvertitamente i cavi di alimentazione della macchina, all'improvviso si sente mordere alla gamba. è un tentacolo dell'essere che pare dotato di denti. Alan si libera dal tentacolo prendendolo a bastonate e poi si getta a terra in preda al dolore. Il mostriciattolo si arrampica sul muro e tenta di raggiungere il soffitto.

Apo si lancia sul mostro con il suo bastone e lo colpisce un paio di volte, al che l'essere gli si lancia addosso, avvinghiandosi attorno al suo collo e cercando di strangolarlo. Save interviene tempestivamente con il bastone, ma è necessario l'aiuto di tutti gli altri per uccidere il nemico. A guardarlo bene sembra un piccolo polipo, con varie parti del corpo che sembrano umane. I ragazzi controllano il cadavere nella macchina e si accorgono che effettivamente mancano delle parti quali un occhio, il naso, alcuni denti e che alcuni muscoli sembrano strappati (il tentacolo che ha attaccato Alan sembrava composto di fibre muscolari).

Ripristinata la calma il gruppo soccorre Alan che ha un taglio nella gamba profondo quasi due cm ma che sembra star bene. Dopo la medicazione del caso il gruppo decide di provare ad eseguire una TAC sul cadavere della cappella. Il corpo viene recuperato e posto nella macchina. La macchina esplode non appena viene accesa, a quanto pare il cadavere aveva alcuni oggetti metallici al suo interno.
In particolare alcune otturazioni, una sorta di contenitore sferico e una chiave. Apo raccoglie il contenitore e la utilizza come ciondolo, al suo interno però trova un foglietto su cui sono scritti i dieci comandamenti in latino.

Il gruppo decide di provare la chiave sul tabernacolo. Tornati alla cappella si accorgono che effettivamente la chiave è quella giusta. Aperto il tabernacolo trovano un calice ed una strana pietra nera, di forma triangolare che viene presa in custodia da Simo.

E' giunto il momento di tornare dagli altri. Sulla strada del ritorno però, all'altezza della porta che da verso la sala della fontana, Apo ha una sorta di visione. Vede il Poet in piedi con la pistola in mano, lo guarda mentre si spara e si accascia sulla fontana. Per un attimo la visione sembra terminare quando di colpo Apo si vede la faccia di Poet che lo fissa da vicino. Apo cade spaventato e in breve si riprende, racconta agli altri l'accaduto e insieme tornano nella stanza iniziale.